Cos'è

Questa pubblicazione vede la sua nascita in un progetto scolastico che, tramite un pieghevole o un opuscolo, si propone di presentare le opere d’arte della Parrocchia di Sant’Agnese, poco conosciute e mai valorizzate dai consueti percorsi e itinerari turistici di Matera.
La Parrocchia è collocata nel rione di Agna, sorto nella città lucana, in seguito alla Legge n. 619 del 17 maggio 1952 e leggi successive, con le quali veniva disposto il risanamento dei rioni dei “Sassi” e la costruzione di nuovi rioni nella cosiddetta città del piano dove furono trasferiti gli abitanti dei Sassi, e dove in seguito ha avuto luogo l’espansione demografica della città.
Nato inizialmente come borgo semirurale all’estrema periferia sud, poi congiuntosi al resto della città e al rione Cappuccini, con case a 1 o 2 piani circondate da terreni coltivabili. La progettazione fu affidata al Genio Civile: gli edifici hanno tutti le stesse caratteristiche formali per le finiture esterne, una zoccolatura in pietrame. Ruolo centrale di tutto il comprensorio è svolto proprio dalla Parrocchia intitolata a Sant’Agnese.
Visitando le due chiese attigue, si rimane colpiti dalle numerose opere d’arte presenti che i Padri Monfortani bergamaschi – arrivati nel 1978 – hanno desiderato per la comunità, volendo esprimere i contenuti della fede.
Gli spazi sono ricchi di opere di architettura, scultura, pittura, murales, mosaici, suppellettili e arredi sacri che esprimono bellezza e cura. Lo sguardo del visitatore e del fedele spazia continuamente interrogandosi su significati, simboli, segni e storia di opere e luoghi.
È per rispondere a questi interrogativi che nasce il progetto e questa pubblicazio-ne, con l’obiettivo di divulgare le opere e diffondere le informazioni anche nei circuiti turistici come testimonianza culturale e raccolta del recente passato storico e artistico della parrocchia, dati da custodire nel tempo e che, per alcune opere, sono affidati esclusivamente alla memoria orale dei padri monfortani.
Fasi del progetto: 1. Raccolta materiale storico e stesura testi. 2. Riprese fotografiche delle opere e registrazione del racconto di p. Basilio Gavazzeni. 3. Selezione e rielaborazione delle foto. 4. Schizzi progettuali e impaginazione dell’opuscolo. 5. Bozze digitali. 6. Elaborato definitivo: file di stampa.
Destinatari
Tutta la comunità materana
Luogo
Date e Orari
19:30
22
GenCosti
Evento Gratuito