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Giovedì, 16 Maggio 2019 20:33

Certamen Nazionale "Giustino Fortunato"

XV edizione - Sezione Industrial Design             
Secondo premio agli studenti Apollonia Tortorelli e Simone Rocco Marcosano.   
Tutor prof. Francesco Farella.

 La XV edizione del   curato dall’I.I.S. “G. Fortunato” di Rionero in Vulture, incluso tra gli eventi in cui Rionero è stata “Capitale per un giorno” - Matera Capitale Europea della Cultura 2019, si è svolta dal 6 all’11 maggio 2019.
Il calendario è stato ricco di eventi e di incontri ed ha previsto anche incontri e visita guidata nella città di Matera il giorno prima della premiazione (10 maggio).
Il concorso del dal titolo: “” è stato articolato in tre sezioni: Saggistica; Digitale; Industrial Design (riservata ai Licei artistici).
L’I.I.S. Giustino Fortunato ha ospitato per 3 giorni gli studenti ed i Tutor delle Scuole partecipanti. La nostra scuola ha partecipato alla sez. che prevedeva la progettazione di una libreria digitale da parete. Gli studenti del Liceo Artistico che hanno partecipato al concorso sono Apollonia Tortorelli e Simone Marcosano della 4A con Tutor prof. Francesco Farella.
Il risultato ottenuto dai nostri ragazzi è stato il con un premio di 200€. Il progetto è stato scelto tra una trentina di progetti provenienti da Licei Artistici di tutto il territorio nazionale.
Le motivazioni per la scelta del progetto, lette pubblicamente con il coordinamento della giornalista Carmen Lasorella, sono state le seguenti:
“Sehdiamo…” il nome della libreria progettata “…propone un che è insieme invito ed auspicio. Se diamo riceviamo. La sedia un oggetto semplice di uso quotidiano che per gli studenti progettisti è il presente diventa modulo per un oggetto complesso qual è la libreria. La nuova destinazione d’uso oltre a rispondere ad una logica di recupero e riuso consente di promuovere con slancio poetico di condivisione e cultura ed emozione”

Link:  https://www.vulturenews.net/anche-melfi-e-rionero-sul-podio-del-certamen-la-sfida-a-colpi-di-cultura-ecco-tutti-i-vincitori/

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SEhDIAMO

1. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITÀ/PROGETTO
L’incipit progettuale della libreria digitale da parete “SEhDIAMO” è semplice/complesso, parte da semplici sedie scolastiche in disuso che, in un complesso gioco di incastri, crea una libreria variabile/implementabile nel tempo.
La sedia scolastica quando non serve più a rendere “comode” le lezioni o non può più essere “scaldata” dagli alunni è destinata a riempire la già colme discariche, mentre potrebbe essere rinnovata grazie alla nuova destinazione d’uso data dal progetto “SEhDIAMO”.
Grazie a questo ed altri percorsi progettuali, ci si è resi conto delle infinite possibilità di riadopero che un oggetto inutilizzato può avere.
Alla sedia, prima oggetto per pochi e poi di largo uso, elemento cardine del progetto, è stato riservato un utilizzo particolare, come chiesto dal bando.
“SEhDIAMO” è una libreria che ha il compito non solo di sensibilizzare maggiormente al tema del riuso, ancor più che riciclo, ma anche di creare un ambiente di coworking divenendo essa elemento centrale.
SEhDIAMO         Sediamo      -------- >      Concept progettuale.
SE h DIAMO       Se Diamo     -------- >     Riceviamo
Questo il vero senso della sfida. La libreria può contenere uno spazio destinato al book-crossing. Lo scopo è dare/avere e attraverso il book-crossing scambiare non solo libri e informazioni, ma anche emozioni.
Ognuno di noi, lasciando un libro, dona una parte di sé, un pensiero profondo, e lo mette al servizio di chiunque voglia usufruirne.
E ognuno di noi, prelevando un libro, apre il suo cuore e la sua mente ad esperienze ed emozioni espressi dalla voce di altre persone.

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2. DESCRIZIONE DELL’ITER PROGETTUALE

  • Individuazione degli oggetti da utilizzare    --- >   sedie in disuso, pannelli di legno multistrato, etc.
  • Studio nel dettaglio delle componenti    --->   tubolari metallici, pannelli lignei, viti, etc.
  • Prove di composizione   --->  sedie sezionate ed intere ricomposte in un “quadro” multiplo di possibilità
  • Prodotto finale   --- >  libreria digitale da parete variabile/implementabile

I moduli principali di tutta la struttura sono:

  • una sedia integra
  • una sedia sezionata parallelamente allo schienale
  • una sedia sezionata trasversalmente lungo la linea di simmetria.

Un opportuno assemblaggio rende le sedute e gli schienali mensole porta-libri e gli spazi di vuoto tra i vari tubolari, integrati con pannelli in legno multistrato, aumentano gli spazi utili.
Parallelepipedi realizzati con pannelli in legno multistrato opportunamente fissati a muro saranno predisposti per l’alloggiamento di tablet o schermi touch collegabili, tramite wi-fi o cavo, alla rete scolastica per la parte digitale della biblioteca. I parallelepipedi conterranno tutto il cablaggio e saranno predisposti per l’alloggiamento di tutti gli attacchi digitali necessari con la possibilità di variazione col variare delle tecnologie digitali.
Ogni parallepipedo ha una parte apribile nella parte superiore, utile per la manutenzione.
Quando i parallelepipedi non sono utilizzati per contenere gli “oggetti” digitali possono contenere i libri.

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3. MATERIALI
Sedie
Pannelli di legno multistrato
Reggi mensole
Tasselli per fissaggio a muro (variabili a seconda della tipologia di muro)
Cerniere per ante
Schermi touch + mouse e tastiera (optional)

 

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