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Martedì, 26 Giugno 2018 23:23

Intercultura: Simona Mongelli in Olanda

 

L’Olanda è stata da sempre in cima alla lista delle mie ambizioni. Non è una scelta casuale. Infatti, il tema predominante delle mie cinque desiderate destinazioni Intercultura era l’ambiente rigido e puntuale del Nord Europa. Dal momento delle selezioni alla partenza, pensavo che un’esperienza annuale all’estero sarebbe stata una fuga necessaria per “cambiare aria”, per osare innanzitutto me stessa. Oltre alla forte curiosità e all’importante questione del viaggiare, ho cercato di arricchire la scelta dell’Olanda con un tocco in più di personalità. La grande passione per l’arte e l’interesse per le discipline scolastiche mi hanno convinta fortemente a trascorrere un anno brillante tra i banchi dei moderni istituti Olandesi.

Il posto dove vivo è un agglomerato di tetti a spiovente immerso completamente nella natura. E’  un villaggio di pochi abitanti situato nelle adiacenze di Groninga, la città più importante dei Paesi Bassi settentrionali. Essa presenta tutto il suo fascino nordico, bagnata da una rete di canali navigabili e tracciata da chilometri di piste ciclabili.

Groninga è una città giovane e universitaria e la mia scuola si trova proprio lì. Seguire le lezioni negli imponenti ambienti dell’istituto è ogni giorno qualcosa di esclusivo. Gli Olandesi sono veri maestri nell’organizzazione del lavoro. Gli appuntamenti scolastici sono distribuiti ampiamente nel corso delle giornate e la scuola viene intesa come una responsabilità autonoma dello studente. Esserne un membro è davvero un’esperienza indelebile.

Tuttavia, dal punto di vista affettivo, la società Olandese è molto individualista, poco sensibile nei confronti della famiglia e delle amicizie. All’inizio del mio anno, credevo che la loro freddezza fosse un comportamento sbagliato e inaccettabile. Col passare del tempo, ho assorbito la loro personalità e ho sviluppato l’idea che si tratti semplicemente di un modo differente di intendere il mondo. L’Olanda è, tra l’altro, un paese interculturale perché comprende tante diverse nazionalità, una caratteristica evidente nelle scuole.

Tra gli aspetti più affascinanti della mia esperienza c’è sicuramente quello di vivere il viaggio con compagni che si trovano nella mia stessa situazione e confrontarsi. Il mio centro locale organizza numerose attività culturali e offre alcune opportunità a noi studenti per visitare il piccolo ma ricco paese che è l’Olanda.

Ed è proprio il continuo alternarsi di bello e cattivo tempo a rendere il mio anno all’estero un prezioso scrigno che mi piacerebbe conservare nella valigia delle mie prossime trasferte.

Simona Mongelli

IVA -  Liceo Artistico

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