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Domenica, 01 Marzo 2015 01:00

Intercultura: Mattia De Vito in Thailandia

Le due facce di uno stesso mondo

Mattia1Ricordo ancora quel giorno in cui mio padre andò dal fruttivendolo e con strana allegria mi disse: “Oggi sono andato dal fruttivendolo e ho comprato delle nespole provenienti dalla Spagna e delle albicocche locali, le ho fatte mettere tutte in una sola busta, così oltre a risparmiare la carta, facciamo anche Intercultura!”
Risi per un bel po' quando mi disse così!
Mattia2Non posso ora negare di avere avuto i famosi “shock culturali” ma non posso nemmeno negare di averli fatti avere! Ad esempio, mia madre ospitante un po' di tempo fa mi disse di aver avuto uno shock culturale vedendomi incapace nel saper rifare il letto come si deve oppure anche nel sapere che in Italia non siamo soliti farci la doccia due volte al giorno! Mattia3Quest'avventura in questo Paese è a dir poco.. non credo esista una terminologia esatta per descriverla.
Tutto qui è diviso in due, hotel lussuosissimi costruiti di fronte a delle catapecchie, gente che sorride, gente che piange, traffico, luoghi desolati, caldo insopportabile e freddo antartico prodotto dai condizionatori.. Un mondo diviso in due che accoglie la globalizzazione ma che al tempo stesso la plasma e la 'tradizionalizza'.
Le forti ed immutabili radici di tradizioni più che millenarie, i campi di riso che assomigliano alle distese di grano del Sud Italia ma che necessitano di far notare la loro unicità. I maestosi elefanti, le danzatrici e i danzatori, i galli, il mare, la premura della gente. Mattia4
Le scuole sempre così piene, tantissime persone che corrono di qua e di là, che danzano, che cantano, che gridano! I primi giorni in quel caos materiale mi creavano attacchi di panico non indifferenti, ma adesso quell'ambiente è diventato mio. A volte mi sembra di vivere in un sogno, altre volte la cruda ma stupenda realtà di un paese che era pieno zeppo di stereotipi ma che adesso è mio. Via i fantomatici moralismi, via i pregiudizi e via le predisposizioni mentali ristrette come il caffè. Vivo questo momento, perché questo momento è una vita, è la mia. Eliminate i pregiudizi, siate folli in ciò che fate, perché tanto tutto ciò che credete di sapere è falso. In questo momento, l'unico momento che esiste, il passato, il presente e il futuro sono contenuti. Il segreto del benessere del corpo e della mente consiste nel non piangere per il passato e nel non preoccuparsi per il futuro, e nel vivere il momento presente con saggezza e onestà”

Buddha

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